sabato 28 giugno 2014

Il filtro della discordia --- Crema Eterea di Neve Cosmetics

Ultimamente trovo molto rilassante scrivere recensioni. 

Non lo so forse sto cercando un modo per scappare da quello che dovrebbe essere il mio dovere ;)...

Il prodotto che presenterò e giudicherò oggi è sicuramente molto famoso e recensito in ogni dove in questo immenso spazio che è Internet.
L'ho acquistata in preda alla disperazione, la crema viso che avevo utilizzato era una vera schifezza in termini di ingredienti e anche in termini di risultati così mi sono finalmente decisa e l'ho comprata, dopo averla corteggiata per un sacco di tempo.

La Crema Eterea di Neve Cosmetics è forse una delle creme più utilizzate dalle portatrici sane di pelle mista/grassa per la sua reperibilità (diffusissima negli store online ecobio e in molte profumerie ecobio che stanno spuntando come funghi biologici lungo la nostra bella penisola) e per il suo costo (9,90 €).

Io l'ho acquistata in una bio profumeria quì, a Palermo, un po' distante da dove vivo io ma sempre in "zona". La mia stoDria con questa profumeria non è mai stata rosea, diciamo che acquisto più per convenienza economica che per piacere di farlo. 




Insieme a Esotica e Sublime, Eterea fa parte del trio offerto da Neve Cosmetics per la cura della pelle del viso.



Un semplice e pulito tubetto bianco, decorato con farfalline e fiori arancioni e viola, contiene 50 ml di una delle più profumate creme viso che abbia mai avuto modo di provare. Un profumo dolce, qualcuno potrebbe persino definirlo stucchevole ma a me non dispiace. La mattina quando la uso mi sento come se fossi davanti ad una bancarella di zucchero filato che c'è in ogni fiera/festa di paese. Una volta spalmata bene sul viso però sparisce.
Purtroppo però o la tolleri oppure è meglio lasciare stare. 

Dal sito Neve Cosmetics:




All'inizio questa crema mi ha causato un po' di problemi. 
Ne usavo troppa e quindi dopo poco la mia pelle iniziava a lucidarsi, ne usavo troppo poca e quindi sentivo la mia pelle poco idratata. Alla fine, solo dopo innumerevoli usi sono riuscita a trovare la giusta quantità da utilizzare.
La lucidità sopraggiunge molto tempo dopo rispetto al solito.

Durante il mio consueto girovagare online alla ricerca di prodotti eco-nomici ed eco-bio, sono finita su un sito, anzi SUL SITO che più di tutti mi ha aiutato a scegliere e poi comprare buoni prodotti. Sicuramente molti conoscono L'angolo di Lola.
Questa crema è stata oggetto di una interessantissima conversazione che ha diviso i pareri e ha mandato me in confusione.

Non sono una spignattatrice, non sono un'esperta del settore, non ho nozioni chimiche se non quelle basilari che ti insegnano al liceo e che si suppone tu abbia imparato almeno a memoria (lo ammetto,ero veramente pessima in chimica!), ergo cercherò di spiegare riassumere in breve ciò che ho letto (lasciando ovviamente il link per poterla consultare personalmente).

Partiamo dall'INCI:


Ethyl methoxycinnamate è il filtro incriminato


Considerata quasi universalmente un'ottima crema, in realtà Eterea sarebbe una crema dagli ingredienti e dalla formulazione molto semplici, se non addirittura vuoti.
Pochissimi principi attivi degni di nota (a tal proposito consiglio la lettura di questo semplicissimo articolo molto chiaro sui principi attivi), addirittura sarebbe presente un filtro solare definito instabile su cui vertono opinioni contrastanti. Pochi favorevoli e moltissimi contrari. Più che altro sorge spontaneo chiedersi perchè mettere un filtro solare in una crema viso, d'altra parte poi questo filtro solare non sarebbe sufficiente per proteggere il viso da una giornata di sole e mare. 
L'unico pregio che sembra essere riconosciuto a questa crema sarebbe la sua leggerezza o forse il suo essere un po' vuota, che quindi non può appesantire la pelle... Può lo stesso essere considerato un pregio?

Vi lascio i link delle discussioni su L'angolo di Lola e Sai cosa ti spalmi.

Come si suole dire, ai posteri spetta l'ardua sentenza. Acquistarla o non acquistarla?
Proviamo a tirare le somme:

PRO: crema priva di petrolati, siliconi, paraffina, facilmente reperibile specie per le non spignattatrici, abbastanza economica,non appesantisce, profuma di dolce (pro opinabile, lo ammetto!), si assorbe bene e tiene a bada la lucidità.

CONTRO: crema abbastanza povera di attivi, facilmente riproducibile magari arricchita, filtro solare dall'anima ambigua.

Personalmente da quando ho letto di questa diatriba mi sono limitata ad utilizzarla solo come base trucco, ripiegando su una crema che fosse un po' più curativa per il mio tipo di pelle, in grado di tenere a bada la lucidità e le impurità. A breve vi parlerò della crema Dermopurificante di Antos, siamo ancora in fase di test.

E voi che ne pensate? :*



lunedì 23 giugno 2014

Cronaca di una tragedia annunciata --- Fondotinta Essence All About Matt! Oil free

In previsione di un post che pubblicherò a breve (le foto che avevo fatto si sono misteriosamente cancellate) mi sento in dovere di fare una recensione di un prodotto che mi ha deluso ma non troppo.




Il fondotinta liquido di Essence All about matt! specifico per pelli grasse è stato una delusione ma una di quelle già annunciate, che si aspettano con l'animo già rassegnato di un fazzolettino di carta che sta per essere usato: inutile affezionarsi, dovrai buttarlo prima o poi. Ho reso l'idea? Non ne sono sicura, provengo da ore di studio e non sono convinta di avere di nuovo il pieno possesso di tutte le mie facoltà cerebrali. Forse ad un certo punto mi sono pure addormentata sui libri, non ne sono sicura ;).


Link Immagine


L'ho acquistato con la consapevolezza che quasi sicuramente non sarebbe andato bene ma ho voluto lo stesso provarlo, per quello che costa poi (4,39 euro)...

Il primo problema l'ho riscontrato quando ho dovuto scegliere il colore adatto alla mia pelle. 

Premessa: io ho una pelle dal colorito medio con tendenza all'olivastro. E ovviamente grassa, grassissima.

Mai avrei pensato di poter prendere la colorazione 010 di un qualsiasi prodotto per il viso che avesse la funzione di avvicinarsi al mio incarnato. 
Ho prima preso la 030 ma era troppo scura così l'ho passata a mia madre, sono tornata al negozio e ho preso lo 010 questa volta potendo contare sul prezioso aiuto di quel meraviglioso prodotto che è chiamato tester.
Inutile aprire parentesi varie su come vengano abbandonati dal personale dei vari negozi e barbaramente saccheggiati/distrutti i vari stand Essence in giro per l'Italia, sono state già spese tante parole, speriamo solo che qualcuno le legga, prima o poi, e prenda provvedimenti, prima o poi.
Eravamo rimasti con me che usufruendo dell'aiuto del tester acquistavo contenta la 010, convinta che fosse vicina al mio colore di pelle. Complici le luci del negozio troppo sparaflashate per usare un termine tecnico, complice io che sono miope e astigmatica, purtroppo la 010 si è rivelata troppo scura per essere la colorazione più chiara del prodotto. Non mi aspettavo di certo un bianco gesso ma nemmeno questo colore:



Così tendente al giallo che forse mi sarebbe stato bene solo se il mio cognome fosse stato Simpson e avessi trascorso mesi e mesi sotto il sole o dentro al forno col grill.
Comunque tra le tre colorazioni era però quella più affine a me e ai miei colori olivastro-mediterranei e così ho deciso di dargli almeno una possibilità.


Passiamo alla recensione!

Ero ben consapevole che questo fondotinta non avrebbe di certo risolto i mie problemi di pelle e non perchè low cost, io faccio parte del team basso-costo-non-significa-bassa-qualità...Chiamiamole sensazioni, chiamatemi Mago Otelma ;) !


Link Immagine


Il fondotinta ha la confezione che preferisco in assoluto. Un igienico tubetto da spremere fino alla fine del prodotto (che io non ho visto e non vederò mai!) ed eventualmente tagliare, corredato da tappo in plastica.
Sul retro è riportato l'INCI :



L'INCI è sicuramente bruttarello, pieno di ingredienti rossi. Non sono una fanatica dell'INCI ma preferisco fare attenzione a quello che mi spalmo sul viso visto il tipo di pelle che mi ritrovo, nonostante tutto ho voluto provare l'All about matt! di Essence con tutte le riserve possibili.

Mi ha piacevolmente sorpreso la sua coprenza abbastanza alta da coprire piccoli brufolini ma non tanto da dare vita all'effetto mascherone... Almeno all'apparenza.
Se il mio aspetto non era sicuramente quello di una che si è truccata con lo stucco purtroppo la mia personale sensazione era appunto questa e dire che l'ho provato in inverno, tra novembre e dicembre anche se l'inverno a Palermo è un concetto abbastanza relativo.
Ho continuato ad usarlo per un paio di volte fino a quando è successo.

Scusate per il tubetto zozzo fino all'inverosimile!


La mia faccia ha cominciato a riempirsi di piccoli e fastidiosissimi brufoli sottopelle. Ero piena di bozzi in sintesi. Uno spettacolo orribile, davvero orribile sia alla vista che al tatto.
Ho subito compreso l'identità del colpevole visto che la mia skincare non era affatto cambiata. L'ho così recluso nell'armadietto fino a quando mia mamma non l'ha riesumato e usato. Lei, con una pelle poco segnata dal tempo nonostante il mezzo secolo di vita trascorsa (e senza avere cura mai delle sua pelle, contorno occhi e simili), per niente grassa e fortunatamente con nessuna tendenza acneica, si è trovata bene. Buffo, no?
Primo perché è strano che un fondotinta specifico per pelli grasse non vada bene ad una pelle grassa e secondo perché ancora una volta la genetica non mi è stata di nessun aiuto, avrei potuto ereditare l'epidermide&Company di mia mamma e invece no... Pazienza!

Ho sospeso l'utilizzo del fondotinta e pian pianino questi bozzi si sono sgonfiati. Da allora mi sono buttata sul minerale, prima quello di Neve e poi la Mineral Powder di Benecos.

In conclusione mi sento in dovere di bocciare categoricamente questo fondo. Non posso promuoverlo e neppure rimandarlo ad una nuova stagione perché se è stato in grado di pesare sulla mia pelle a dicembre non oso immaginare quello che potrebbe fare ad agosto...

Sono contenta di non dover dare un voto!

E voi che ne pensate? Vi ho convinte ad acquistarlo ;) ?

P.S. Ecco il link del post haul del fondotinta!

sabato 7 giugno 2014

Shampo inutile reperibile o raro ed efficace? --- Diario di una Lunatica Cronica

Avevo promesso che sarei stata più attiva, avevo promesso che avrei scritto e non l'ho fatto.E io so quanto negativa sia questa cosa :)

Sì perchè non si tratta di aver avuto chissà cosa da fare ma di non aver avuto voglia di spiegare quello che sta succedendo dentro di me, non sapere come. Già, perchè a volte succede di non riuscire a trovare le parole adatte a descrivere i miei pensieri.

Io rifletto molto. Passo molto tempo dei mia vita a rimuginare, a pensare, a scavare dentro ogni mia sensazione, come quel giochino dei perchè non faccio altro che chiedermi perchè questo e perchè quello fino a quando non arrivo a capire la natura dei miei comportamenti, dei miei sentimenti, specie di quelli che non mi piacciono. Cerco di fare autocritica per migliorarmi, per sentirmi bene, per vedermi bene prima di tutto ai miei occhi ma questo non è facile perchè molte cose non riesco a spiegarmele.
Una di queste è sicuramente la mia avversione attuale all'università.

Io non lo so perchè, giuro che non lo so. In questi tre anni ho affrontato tante situazioni, sono venuta a capo di matasse assurde lasciando sempre in un angolo questa strana storia dell'università. Ho intrapreso un percorso, un nuovo stile di vita che mi ha portato ottimi risultati in merito al mio peso corporeo e alla mia forza fisica (adesso parlo a raffica pur camminando a passo sveltissimo senza avere nemmeno un briciolo di fiatone, son soddisfazione XD), sto liberando completamente il mio cuore dalla sua presenza ingrombrante, certo è ancora a pezzi e so che ci vorrà molto tempo per ricomporlo ma sono fiduciosa. 

L'università è lì, un grande, antico e pesante punto di domanda a cui non so rispondere. 
Le ho provate tutte ma non riesco a trovare la voglia di prendere in mano i libri e studiare, non ci riesco, trovo ogni volta mille scuse e poi quando mi rendo conto che il tempo stringe e che io ho fatto poco e niente mi sento in colpa ma il senso di colpa non riesce nemmeno a spingermi a studiare per dovere. Perchè?
Io ho sempre voluto fare questo nella vita e se immaginassi il mio futuro io vorrei ancora fare questo però... Ecco io non riesco a continuare questa frase. So di non avere voglia di studiare  ma non ne capisco il motivo.

Posso sempre provare il gioco dei perchè, chissà che adesso non funzioni...

Io non ho voglia di studiare!
-Perchè?
Perchè non mi sento tranquilla, non mi rende serena e felice. Essere brava a scuola non mi ha reso una ragazza felice.

Io ammetto di non essere una persona facile. Capirmi non è semplice, lo so. Spesso presto attenzione a cose, a comportamenti che gli altri nemmeno notano. Io credo che nelle cose plateali, le cose grosse quelle importanti siamo bravi tutti a fare il nostro "dovere" (e non è scontato però), sono le piccole cose che fanno la differenza. E' facile definirsi amica di Tizia, Caia e Sempronia facendole gli auguri per il compleanno, per Natale e festività varie. E' facile quanto tutto va bene ma quando invece Tizia/Caia/Sempronia ha bisogno di aiuto? Purtroppo gli amici sopracitati si scoprono poi non più così amici. Forse non per cattiveria ma per semplice indifferenza... Purtroppo però indifferenza e amicizia sono due vocaboli che non vanno d'accordo per me. Io voglio che un'amica mia si confidi con me, voglio che si senta libera di condividere gioie e dolori perchè è questo che rende amica una persona. Io voglio che quando passi sotto casa mia per andare al negozio lì vicino sia normale citofonare per fare un saluto. 

Oggi più che mai mi rendo conto che questo tipo di amicizia che voglio io non sia parte del mio destino. Oggi però la differenza rispetto al passato è che non ho più paura di stare sola perchè in fondo lo sono anche adesso e sono viva, respiro, parlo, il mio cuore batte lo stesso.
Giorni fa su Twitter ho postato una frase veramente molto poco poetica che però rende bene l'idea di quello che penso io delle amicizie segnaposto.
Preferisco non lavarmi i capelli e aspettare lo shampo buono piuttosto che fare continui e ripetuti (anche se non così ripetuti) lavaggi con un prodotto che non lava, non districa e mi fa star male... Filosofia spicciola ma vera ;)

Mi manca solo il coraggio di chiamare ogni cosa con il suo nome per adesso... Ecco magari più che il coraggio mi manca la voglia di affrontare questa conversazione con loro perchè voglio risolvere la questione università. O dentro o fuori, non voglio più temporeggiare.

Solo che veramente non so che cosa fare... 
In alto mare con l'acqua alla gola...

Un saluto a chi mi leggerà :*